Dopo l’anteprima ufficiale ad Alice nella Città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata ai giovani talenti, LARUA, scritto e diretto da Francesco Madeo, sarà disponibile in esclusiva su RaiPlay a partire da martedì 21 marzo 2025.

Il film vede protagonisti Blu Yoshimi – già nota per Piuma, Il Sol dell’Avvenire e Kostas – e Moisé Curia, volto apprezzato in Pezzi Unici. Accanto a loro, un cast corale composto da Flaminia De Vico, Rossella Pugliese, Alessia Pellicciotta, Giuseppe Ansaldi, Giordano Fochetti, Giulia Galassi e Nicole Pyrathon, che contribuiscono a dare vita a un’opera dal forte impatto emotivo e visivo.

Prodotto da Mattia Nicoletti per Dreamcatchers Entertainment, LARUA si distingue per il suo linguaggio surreale e per l’atmosfera gotica, che avvolge la storia di una bambina costretta a crescere all’ombra di un male che non può comprendere né evitare. Attraverso un immaginario simbolico e inquieto, il film affronta la presenza pervasiva della malavita organizzata come eco oscura e ineluttabile nella vita quotidiana.

A proposito della genesi del progetto, il regista Francesco Madeo racconta:

“Ho sempre cercato di distaccarmi dalla mia terra e dalle mie origini, come se volessi rinnegare una parte di me legata a radici che non sentivo più mie. Tuttavia, un evento in particolare ha catturato la mia attenzione e ha suscitato in me una nuova consapevolezza, spingendomi a dar vita a questa storia. Seguendo il mio interesse e la mia passione per il genere horror, ho scelto di conferirle un’estetica gotica e iconografica. LARUA è una riflessione sulla difficoltà di comprendere la persistenza del male, un male che sembra radicato e senza scopo. Ma è anche un racconto sull’impotenza di chi, pur essendone testimone, finisce per abituarsi alla sua presenza, diventando indifferente. Un’opera che invita a interrogarsi sul ruolo dell’individuo di fronte alla sofferenza e alla violenza che permeano la nostra realtà.“

Trama di Larua

La vita di Francesca è segnata da presenze familiari misteriose. Con il passare degli anni, queste figure si trasformano in una realtà sempre più tangibile, spingendola a confrontarsi con la natura persistente del male e con l’impotenza di fronte a una verità che lacera e immobilizza.

Con LARUA, Dreamcatchers Entertainment conferma il proprio impegno nella produzione di opere che uniscono visione autoriale, ricerca visiva e riflessione sui territori e sulle loro contraddizioni.